Il plotter da taglio è una macchina periferica, che ha il compito di tagliare diverse tipologie di materiale con assoluta precisione, come ad esempio la pelle, tessuti in genere, cartoncino, fibra di carbonio, pellicole adesive e altri supporti utili al settore grafico e pubblicitario. Si tratta di un dispositivo versatile, dalle dimensioni contenute e dall’utilizzo moderno e tecnologico.

Alcuni modelli sono collegati al pc tramite un cavo, in modo da passare i dati in modo sicuro e poter impostare i parametri utili al proprio lavoro. Vediamo quindi da vicino come utilizzare a proprio vantaggio i plotter da taglio e quali sono i suoi principali ambiti di applicazione.

Come funzionano i plotter da taglio

Un plotter da taglio, come dice il nome stesso, è una periferica in grado di tracciare e tagliare il disegno, eseguendo un lavoro accurato di precisione, adatto a diverse tipologie di laboratori professionali. Per unire disegno e taglio, il macchinario viene collegato direttamente a un pc dal sistema operativo Mac o Microsoft, all’interno del quale è stato installato un software di ultima generazione.

Qui viene realizzato il progetto di disegno che, per essere realizzato praticamente, richiede un meccanismo di passaggio tramite driver. I parametri che possono essere selezionati sono di vario tipo, come la velocità della lama, la tipologia di taglio, la pressione e altro, a seconda della tecnologia del macchinario scelto. La lama, installata direttamente sul plotter, taglia il materiale o il tessuto sequendo lo schema del computer.
Come è composto un plotter da taglio: le componenti essenziali

Vediamo quindi nel dettaglio come è composto un plotter da taglio e quali sono le sue componenti essenziali. Il primo elemento è il carrello di taglio, che muove il foglio e comprende, al suo interno, la lama scelta e il suo portalama. Il taglio può essere eseguito in diverse direzioni in base a come la lama si muove, quindi ad esempio in senso verticale, orizzontale o obliquo.

La modalità pivottante è quella più diffusa e prevede lo spostamento della lama sugli assi, seguendo il progetto impostato sul pc. Il portalama è utile a mantenere la perfetta stabilità della lama, in quanto è formato da cuscinetti isolanti, che aiutano a seguire il percorso. Dal portalama possono derivare lame differenti, la cui pressione è generata dal carrello e impostata prima tramite il pannello di controllo. Il movimento del foglio avviene per merito di un rullo, a velocità più o meno alte a seconda del tipo di lavoro che si deve eseguire.

Come usare correttamente il proprio plotter da taglio

Per usare correttamente un plotter da taglio non serve possedere una grande esperienza, ma è opportuno fare attenzione a una serie di accorgimenti per ottenere un lavoro di tipo professionale. Al momento del taglio, la lama segue dei vettori, i quali devono essere chiusi ma non sovrapposti, poiché altrimenti il taglio non potrebbe essere eseguito per la mancanza di spazio idoneo. Prima di impostare la corretta pressione del taglio, poi, esegui un test di verifica, in quanto ogni materiale può richiedere una specifica condizione.

Per quanto concerne la scelta della lama, non è consigliabile servirsi sempre della stessa, in quanto il risultato potrebbe non essere accurato come si vorrebbe. I materiali sottili e poco consistenti possono essere trattati da lame a bassa gradazione, mentre quelli più spessi e consistenti hanno necessariamente bisogno di lame ad alta gradazione. Per eseguire un taglio impeccabile, un altro parametro da tenere sempre in considerazione è l’offset, cioè la distanza tra la punta del coltello della lama e il suo asse.

La velocità di taglio da impostare dipende dal tipo di materiale da trattare, in quanto non per tutti è possibile procedere molto rapidamente. Se non conosci bene il materiale che stai trattando, il consiglio è di scegliere una modalità bassa o intermedia, così da non rovinarlo. Periodicamente è necessario eseguire la pulizia della lama, in quanto questa potrebbe ricoprirsi di residui come colla o altri materiali, non risultando più affilata come dovrebbe.

Come scegliere un plotter da taglio

Per scegliere correttamente un plotter da taglio, devi prima porti una serie di domande sul tipo di impiego che intendi farne. Valuta pertanto quali sono i materiali che andrai a tagliare a seconda del tipo di settore di competenza, dall’abbigliamento alla grafica, dal cartoncino alla plastica. Il formato di un plotter varia da 15 a 62 centimetri, con le versioni più grandi che sono selezionate soprattutto da coloro che le usano per hobby e non per eseguire un lavoro di tipo tecnico e professionale.

Per quanto riguarda la precisione, il tipo di taglio incide notevolmente sul risultato finale, quindi la tipologia di lama dipende dall’obiettivo finale. Se ad esempio hai bisogno di eseguire piccoli tagli ravvicinati, necessariamente il tuo plotter deve possedere un taglio tangenziale, mentre se ti muovi su dimensioni più ampie un plotter autopilotante è ciò che fa al caso tuo. Al momento della scelta, considera poi il tipo di investimento che intendi portare a termine.

Esistono soluzioni appartenenti a diverse fasce di prezzo, da meno di mille euro per un uso hobbistico fino a un massimo di 10.000 euro per stabilimenti di tipo professionale. Tra i marchi più affidabili troviamo Roland, Summa e Mimaki, in grado di realizzare macchinari ad alta precisione per diversi target di clientela.

Quali sono i vantaggi di usare un plotter da taglio

Utilizzare un plotter da taglio significa ottenere il massimo della precisione su ogni genere di materiale, a patto che il macchinario sia calibrano nella maniera corretta. Si tratta di apparecchi di dimensioni abbastanza contenute, che possono essere collocati ovunque senza un eccessivo ingombro. Le lame possono essere pulite e sostituite in caso di usura, potendo così utilizzare il motore centrale molto a lungo nel tempo. La possibilità di collegare l’apparecchio a un software consente di rimanere sempre aggiornati in termini di progettazione e realizzare tagli sempre più precisi e articolati.

In quali campi di applicazione si usa il plotter da taglio

Il plotter da taglio è uno dei macchinari principali che puoi trovare all’interno di un centro grafico, poiché consente di realizzare targhe, insegne e scritte di tutti i tipi. Anche in ambito tessile è possibile impiegare tale apparecchio, andando a trattare la pelle così come altri tessuti destinati all’abbigliamento o alla casa. In generale, tutti quei settori che impiegano le materie plastiche e devono dare loro una forma beneficiano di un plotter da taglio, utilizzando sia un taglio tangenziale che uno lineare.

È possibile usare il plotter da taglio sia per uso amatoriale sia per uso professionale, valutando il rapporto qualità-prezzo e optando per la tecnologia più o meno complessa del prodotto. In generale puoi utilizzare il prodotto per realizzare gadget personalizzati, decori da tavola e da parete, tessili per la casa e per la persona, cornici per foto, scatole partecipazioni, stampe termotrasferibili e tutto ciò che concerne la grafica e la personalizzazione.